foto
Daniela Zedda
progetto allestimento
Giorgio Gori (ATP)
art
Mauro Luccarini
Immagine coordinata della mostra
«Nel nostro teatro, in ogni teatro che si rispetti, lo spettatore è sempre in scena, perché esso è al centro dei nostri interessi. E anche grazie alla sua compartecipazione emotiva che lo proietta in qualche modo tra i protagonisti sul palcoscenico.
Sappiamo che in Italia cultura e teatro stanno vivendo tempi estremamente critici. Non solo la cultura e il teatro, certamente. La crisi è generale, si continua a dire, e non può che colpire più duramente i beni ritenuti non indispensabili. Siamo sicuri che arte e cultura non siano essenziali per la nostra vita? In ogni caso la sofferenza di questi ultimi anni rischia di produrre una ferita non più rimarginabile, in un paese dove il patrimonio culturale e le esperienze artistiche dovrebbero rappresentare il primo carattere dell’identità nazionale. Ci sembra che da queste difficoltà si possa uscire facendo delle scelte coraggiose e mettendo al centro delle nostre riflessioni le persone e i loro reali bisogni. È necessario puntare sulla qualità e sulla volontà di offrire degli strumenti di crescita collettiva, senza scambiare l’attenzione nei confronti della gente, donne e uomini, giovani e meno giovani, con soluzioni facili e populistiche.
È quello che abbiamo cercato di fare, anche in quest’occasione.»
Giuseppe Grattacaso
Presidente Associazione Teatrale Pistoiese